Nella Bibbia il testo fondativo del Giubileo è nel libro del Levitico 25,1.8-17:
Il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai e disse: Conterai sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Al decimo giorno del settimo mese, farai echeggiare il suono del corno; nel giorno dell’espiazione farete echeggiare il corno per tutta la terra. Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è un giubileo: esso sarà per voi santo; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi.
In quest’anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà. Quando vendete qualcosa al vostro prossimo o quando acquistate qualcosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al fratello. Regolerai l’acquisto che farai dal tuo prossimo in base al numero degli anni trascorsi dopo l’ultimo giubileo: egli venderà a te in base agli anni di raccolto. Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; quanto minore sarà il tempo, tanto più ribasserai il prezzo, perché egli ti vende la somma dei raccolti. Nessuno di voi opprima il suo prossimo; temi il tuo Dio, poiché io sono il Signore, vostro Dio.

Gli elementi di questo testo biblico sono molti e assai significativi: 1) il computo degli anni; 2) l’obiettivo della liberazione; 3) l’importanza della giustizia, legata alla terra, alla proprietà, alla conversione delle relazioni tra le persone; 4) Si parla di anno santo, quindi tale aggettivo deriva dalla Bibbia stessa.

Nella Chiesa, il Giubileo di fatto è stato proclamato per la prima volta da papa Bonifacio VIII nell’anno 1300, con il documento di indizione, detto Bolla, intitolata Antiquorum Habet.
Da quel momento si è celebrato un giubileo prima ogni 50 anni, come detto nella Bibbia, ad esempio già nel 1350. Urbano VI, papa dal 1378 al 1389, 1’8 aprile del 1389 decide di celebrare il giubileo ogni 33 anni, a partire dalla presunta età della lunghezza della vita terrena di Gesù. Infine, papa Paolo II, con una Bolla del 1470, stabilì che il Giubileo si svolgesse ogni 25 anni.
II Giubileo dunque può essere di due tipi:
1. ordinario, cioè quello “fisso” ogni 25 anni;
2. straordinario, cioè quello indetto in un anno diverso da quello del compimento dei 25 anni.
Ogni Giubileo viene indetto dal Papa con una Bolla che indica ogni volta delle caratteristiche, degli obiettivi e fissa delle prassi.