
Il Giubileo è un tempo speciale, un anno santo, un’occasione per riscoprire la misericordia di Dio, il dono del suo amore per noi.
La Chiesa è segno della vicinanza del Signore Risorto vivente, nello Spirito, in mezzo a noi e per questo invita a vivere questo tempo di grazia. La porta da attraversare è il Cristo risorto (Gv 10,7), cioè l’incontro con Lui nello «spazio aperto» (porta) della Chiesa, dello Spirito, della preghiera con la Bibbia, della carità vissuta.
Siamo tutti in cammino, tutti pellegrini su questa terra verso l’incontro con il Signore, quindi recarsi in un luogo particolare significa concretamente fare esperienza di un cammino consapevole, impegnato. Vivere il Giubileo significa essere consapevoli che non siamo arrivati, ma siamo in cammino, che pur avendo ricevuto il battesimo e che Dio continuamente ci sostiene con la sua grazia, continuiamo a comportarci non in modo del tutto conforme al Vangelo, restiamo sempre peccatori.
Il Giubileo vuole rafforzare lo spirito di penitenza, cioè l’impegno alla conversione, all’accoglienza fiduciosa dello Spirito, la docilità a diventare sempre più simili a Gesù. Eucaristia e Confessione sono le due gambe di ogni cristiano, come lo sono la preghiera e la carità. II Giubileo ci invita a riscoprire tutto questo, a viverlo di più e meglio.
Quando riceviamo il perdono sacramentale comunque le conseguenze del nostro comportamento rimangono e quindi siamo chiamati a riparare, a ricostruire, a ricucire, a riconciliare. L’indulgenza è da una parte il richiamo alla permanenza delle conseguenze delle nostre azioni e anche di quelle delle persone defunte, e dall’altra l’annuncio e l’esperienza che Dio ci dona ancora di più (infatti si tratta di una cosa in più, dopo la confessione, l’eucaristia, la preghiera, …) la sua grazia, perché è indulgente, «lento all’ira e grande nell’amore» (Sal 102,8), e «poiché eterna è la sua misericordia» (Sal 136), ci sostiene nella vita cristiana (sacramenti e carità) e nell’impegno per il bene (opere di misericordia).
Gli elementi costitutivi e tipici di un Giubileo sono, sostanzialmente, quattro:
- la Bolla di indizione e altri Documenti connessi al Giubileo che stabiliscono gli elementi che danno una connotazione particolare a ogni anno santo;
- la Porta Santa nelle quattro Basiliche papali di Roma: San Pietro, San Giovanni Laterano, San Paolo fuori le mura, Santa Maria Maggiore. In queste basiliche la porta santa è permanente e viene aperta solo durante il Giubileo. La Porta Santa può essere anche di altre chiese, ma in questo caso si tratta della porta principale che viene dichiarata «porta santa» durante il giubileo;
- iI pellegrinaggio in una basilica o luogo giubilare dove c’è la Porta Santa da attraversare oppure un percorso di preghiera particolare;
- il valore e le pratiche di penitenza che costituisce la cornice complessiva di tutto il Giubileo.